6 ottobre 2013

..un po' di Oriente: Prepariamo il Sushi!

Ciao a tutti! 
Devo porvi le mie scuse per l'essermi assentata per un po' dal blog, ma sono pronta a recuperare molto velocemente il tempo perduto!!
Vorrei proporvi una ricetta che sicuramente apprezzerete molto, sia perché adesso il sushi è un piatto decisamente ricercato, sia perché il cibo giapponese è al tempo stesso gustoso e leggero.
In più voglio sfatare il mito che cucinare sushi "home made" sia difficile e laborioso: se volete il  mio parere, una volta che si è acquisita un po' di manualità, ha una preparazione molto rapida ed è anche divertente da cucinare insieme ad amici sbizzarrendo la vostra fantasia e aggiungendo tutti gli ingredienti che più vi piacciono. 
So....let's cook! :)

 Ingredienti (per 6/8 persone circa) :

500gr riso per sushi (se proprio non lo trovate in commercio potete usare il riso Originario)
750 ml di acqua 
1 tazza di aceto di riso (io uso l'aceto di mele che dà più o meno lo stesso risultato e si trova più facilmente)
un cucchiaio abbondante di zucchero
un cucchiaino di sale
Pesce fresco (quello che più preferite: Salmone, Branzino, Tonno, Orata, Gamberi..)
Alga Nori 
Salsa di Soia
Wasabi
Ginger marinato


NB: Vi dovrete procurare una stuoia per arrotolare il sushi (makisu), per la preparazione non vi servono invece degli utensili particolari.

Procedimento:
Iniziate la vostra preparazione cuocendo il riso, che andrà fatto raffreddare prima di assemblarlo al resto. 
In una pentola, che abbia la grandezza giusta in modo tale che si cuocia in maniera uniforme, mettere l'acqua fredda e il riso. (Alcune ricette suggeriscono di lavare bene il riso prima di cuocerlo, tante volte finché l'acqua non risulti limpida, in modo tale da togliere l'amido. Potete farlo ma onestamente io ho saltato questo passaggio ed il risultato è sempre stato eccellente).

Accendete il fuoco a fiamma medio-moderata e aspettate l'ebollizione. Dopodiché coprite con un coperchio (in modo tale da trattenere tutto il vapore all'interno della pentola), abbassate la fiamma (deve essere molto bassa affinchè il riso cuocia bene e l'acqua non si esaurisca troppo velocemente), e attendete 20 minuti. 

Una volta trascorso il tempo, spegnete il fuoco e attendete altri 10 minuti sempre con la pentola rigorosamente coperta. Potete avvantaggiarvi, durante la cottura del riso, preparando il composto da aggiungervi una volta cotto. Prendete quindi una casseruola, unite l'aceto di mele, lo zucchero ed il sale e fate sciogliere ed amalgamare il tutto a fiamma bassa. Versate quindi questo composto sul riso (che avevate lasciato a riposare per altri 10 minuti dopo aver spento il fuoco) e mescolate bene. Il riso dovrebbe avere una consistenza collosa, e dopo avervi aggiunto il mix di aceto, zucchero e sale, dovrebbe avere un aroma leggermente agrodolce. A questo punto fate raffreddare, coprendo con un panno.

Come sapete potete preparare tantissimi tipologie di sushi: 


Makizushi (sushi arrotolato)
Futomaki  (rotoli larghi)
Hosomaki (rotoli sottili)
Temaki (rotoli fatti a mano)
Uramaki (rotoli interno-esterno)
Oshizushi (sushi pressato) 
Nigirizushi (sushi modellato a mano)
Inarizushi (sushi ripieno)
Chirashizushi (sushi mescolato)


..in più potete sbizzarrirvi a creare il vostro tipo di sushi! 
In foto vi ho riportato i miei Uramaki, e vi propongo, una farcitura con Philadelphia e salmone fresco (ma potete veramente inserirvi tutto quello che più vi piace...SPERIMENTATE!)
Per realizzare gli Uramaki che vedete, ho preso la stuoia di bambù e sopra vi ho adagiato un foglio di alga Nori. Ho ricoperto l'alga per tutta la sua superficie di riso (precedentemente fatto raffreddare), quindi ho messo sopra della pellicola trasparente così da pressare bene il riso senza che mi si attaccasse alle mani. (ATTENZIONE: quando lavorate il riso fate in modo di avere sempre le mani bagnate con acqua!)
Ho girato l'alga dalla parte opposta (in modo tale da avere il lato ricoperto di riso e pellicola sulla stuoia) e vi ho adagiato liste di salmone e philadelphia ma solo all'estremità del lato che andrete ad arrotolare per primo. Usando la stuoia e la pellicola potete iniziare a creare il vostro Uramaki, girando il tutto come se steste facendo un involtino. Pressate infine per compattare bene il vostro rotolo, togliete la pellicola e tagliatelo a fette con un coltello molto affilato e bagnato in acqua. 
Servite su un piatto di portata insieme a della soia, del wasabi e del ginger marinato e date inizio alla vostra cena in stile Japan! 

A presto
Giulia










13 maggio 2013

Torta salata ai Fagiolini verdi: ottima idea per un picnic o un aperitivo con gli amici

Eccomi qua!

Oggi voglio postarvi una ricetta molto d'effetto qualora vogliate fare un aperitivo con amici o, perchè no, un bel picnic!
Questa torta salata è molto delicata ed è ottima accompagnata da un flute di prosecco.

Ingredienti:

1 Confezione di pasta sfoglia (a base rotonda)
500 gr Fagiolini verdi
1 Uovo (media grandezza)
350 ml Latte
30 gr Farina
25 gr Burro
Olio q.b
sale q.b
pepe q.b
Parmigiano Reggiano q.b
noce moscata q.b


Procedimento:

Per prima cosa sbollentare in acqua salata i fagiolini puliti. Scolateli e trasferiteli in una padella dove li salterete (spezzettati grossolanamente) con olio,burro sale, pepe, noce moscata. Intanto foderate una teglia con la pasta sfoglia (io lascio sempre la carta forno sotto in modo tale che non si attacchi) e bucherellate con la forchetta la base. Una volta che sono ben rosolati i fagiolini, dovete aggiungere la farina, quindi il latte. (L'idea è quella di creare all'interno una specie di besciamella che dà cremosità al composto). Una volta tiepido tale composto, amalgamare un uovo battuto (se non volete aggiungere l'uovo, ciò non compromette la buona riuscita del piatto) e del parmigiano grattugiato (quantità secondo gusto; consiglio comunque di essere abbastanza generosi nella quantità perché questo dà un sapore maggiormente grintoso al fagiolino,che di per sé è molto delicato, senza però andarlo a coprire). Versare il preparato nella teglia, ripiegare i bordi della pasta sfoglia in eccesso ed infornare a 180° per 30 minuti circa. Controllate comunque la cottura durante questa mezz'ora: la torta deve essere dorata in maniera omogenea. Estraete infine la torta dal forno e fatela riposare un po' prima di servirla. 


12 maggio 2013

I piatti più semplici sono spesso i migliori: bocconcini di pollo al tegame con funghi porcini

Bentrovati!!
Vi propongo un piatto molto semplice ma altrettanto appetitoso: Bocconcini di pollo saltati con funghi porcini.


E' un piatto veloce, realizzabile con pochi ingredienti, ma vi garantisco che la riuscita è davvero sorprendente.


Ingredienti 
(per 4 persone):

2 Petti di pollo interi
300 gr Funghi porcini freschi (potete usare anche funghi secchi fatti rinvenire in acqua oppure anche quelli surgelati)
1 Spicchio di aglio in camicia
Olio q.b
Pepe q.b
Peperoncino q.b

Procedimento:

Fare a bocconcini i petti di pollo interi (le dimensioni sono a vostro piacimento, attenzione a non farli troppo piccoli visto che in cottura tenderanno ulteriormente a ridursi) e quindi salarli.  Rosolare in un tegame con olio, lo spicchio di aglio in camicia schiacciato e il peperoncino (opzionale secondo gusto). Dorare bene i bocconcini di pollo dopodiché aggiungere i funghi precedentemente lavati e fatti a pezzettoni (se freschi) altrimenti fatti rinvenire nell'acqua tiepida (se secchi).
Continuare la cottura fintanto che il pollo non si sia unito bene ai funghi, vi suggerisco di irrorare il pollo o con brodo di carne (meglio se di funghi) oppure, se avete scelto di utilizzare i funghi secchi, con l'acqua in cui li avete messi precedentemente a mollo. A vostro gusto potete aggiungere anche un pizzico di pepe.
Servite il pollo ben caldo, se volete potete accompagnare al piatto delle patate arrosto (a mio avviso credo sia già un piatto completo vista la presenza dei funghi insieme alla carne).





2 maggio 2013

Aria di Primavera: tortini soffici al profumo di noce moscata e limone

...Quest'aria calda primaverile (forse già quasi estiva in verità) mette una gran voglia di fare dei picnic e belle scampagnate! Ecco una stuzzicante idea per dei tortini dolci al profumo di limone e noce moscata, molto comodi da portare via al sacco oppure da mangiare in casa accompagnati da una tazza di tè. Ho trovato questa ricetta online ma vi ho apportato delle modifiche che a mio avviso rendono questi dolcetti ancora più soffici e profumati. Vi dirò di più: in visione della cosiddetta "prova costume" che ormai è alle porte, questi tortini sono molto molto leggeri! Un piccolo peccato di gola, che non avrà conseguenza alcuna sulla silhouette! 

Ingredienti (per 8 tortini circa): 

225 gr farina 00
75 gr Zucchero
75 gr Miele Acacia
175 ml latte scremato (io ho addirittura usato l'acqua)
60 ml olio di semi
1 uovo
25 ml succo di limone 
Buccia grattata di un limone 
Noce moscata (una grattata secondo gusto)
1 bustina di lievito
1 pizzico di sale




Procedimento:

Unite in un recipiente gli ingredienti secchi (farina, zucchero, lievito, sale, noce moscata) e mescolate bene. A parte in un altro recipiente amalgamate gli ingredienti umidi (miele, latte,olio,uovo, buccia di limone, succo di limone). Incorporate infine le due parti insieme e continuate a mescolare fintanto che il composto non risulti omogeneo. Imburrare ed infarinare (io li ho soltanto imburrati un pochino) degli stampini per facilitare l'estrazione del tortino, quindi versare il composto in parti uguali (altrimenti la cottura risulterà diversa da dolcetto a dolcetto). Cuocere a 180° per 20 minuti circa, controllate sempre con lo stecchino da denti: quando estraendolo dal tortino risulta ragionevolmente asciutto allora quest'ultimo è pronto.
Consiglio:
Se volete potete aggiungere anche un cucchiaino di marmellata (quella che più preferite) in ogni tortino (aggiungetela quando l'impasto è dentro allo stampo) in modo da renderlo ancora più goloso! 


Giulia

Benvenuti nel mio Blog!



Benvenuti a tutti nel mio nuovo blog!! Era da molto tempo che desideravo iniziare questo progetto e finalmente mi sono "lanciata". Spero di deliziarvi con gustose ricette e allo stesso tempo incuriosirvi sempre con nuove preparazioni. Cucinare è divertente, stimolante e perché no, molto molto goloso. 
Inizio pertanto questo nuovo cammino,con una frase, a mio avviso, molto adeguata: 




"Cucinare è come amare: o ci si abbandona completamente o si rinuncia"
Harriet Van Horne



Giulia