2 gennaio 2014

Risotto al radicchio trevigiano

Ciao a tutti!!
Voglio postare una ricetta di un primo piatto decisamente adatto alla stagione invernale, e visto che le mie ultime ricette vertevano soprattutto sulla cucina degli altri paesi, perchè non mettere qualcosa proveniente dalla nostra bella Italia?! 
Il radicchio trevigiano infatti è un prodotto tipicamente italiano, per essere più precisi proveniente dal Veneto.
E' un ortaggio molto pregiato e con il suo gusto gradevolmente amaro dà una nota particolare a tutte le pietanze che vogliamo preparare.
Ecco a voi la mia versione del risotto al radicchio trevigiano.



Ingredienti (per 5/6 porzioni):

500 gr di riso Carnaroli
650 gr (circa) di Radicchio di Treviso
1 scalogno (se proprio piccolini usatene due)
100 gr di burro
Vino rosso
Brodo vegetale
Parmigiano grattugiato


Procedimento:



Iniziate con il tritare finemente lo scalogno e a pulire e tagliare il radicchio, quindi mettere in una pentola (tendenzialmente alta e stretta) metà del burro e versarvi lo scalogno sminuzzato.(Potete per il soffritto anche usare l'olio evo, a voi la scelta: l'olio regge meglio le alte temperature mentre il burro in genere è perfetto per la mantecatura. Ciò non toglie che potete usare il burro sia per l'uno che per l'altro passaggio). Quando sarà ben dorato unite anche il radicchio e fatelo appassire. Regolate di sale. Una volta insaporito il radicchio, aggiungere il riso. Spruzzate con il vino (1 bicchiare max).Quando i chicchi iniziano a sfrigolare (segno che il riso è tostato) ed il vino è evaporato, aggiungere il brodo lentamente (2 mestoli per volta) e sempre caldo in modo tale da non bloccare la cottura del riso ogni volta che vi si inserisce il brodo. 
Per capire quanto brodo aggiungere volta per volta dovete considerare di avere il liquido a filo del riso e mai questo deve essere totalmente annegato. 
Girate il tutto ogni due/tre minuti e non continuamente. 
I tempi di cottura variano da risotto a risotto a seconda delle quantità, dei liquidi e degli ingredienti utilizzati.
Dopo circa 15/20 minuti circa il riso avrà raggiunto una cottura adeguata. Tenete presente che il chicco sotto i denti deve tagliarsi ma non spappolarsi o spezzarsi, deve opporre ancora resistenza. In più sappiate che una volta spento il fuoco il riso continuerà per qualche minuto a cuocere quindi se non servite subito il piatto ricordatevi di spegnere la fiamma un minuto prima. 
Ultimate il piatto mantecando (a fuoco spento!!!). Pertanto inserite il sale se necessario, il restante burro, e il parmigiano grattugiato e mescolate. Questo ultimo procedimento serve ad unire e legare i chicchi che sono cotti ma ancora staccati l'uno dall'altro. 
A questo punto non vi resta che impiattare e....BUON APPETITO!! 






A presto, 
Giulia 


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