Dalla pizza cotta a legna napoletana, alla focaccia ligure, alle nostre schiacciate toscane....e potrei andare avanti all'infinito!
E' un godimento solo parlarne ed ho già l'acquolina.....meno male che tra poco è ora di cena!
Oggi voglio darvi la mia versione di Pasta per Pizza, non voglio darvi invece direttive troppo serrate per i condimenti con i quali potete sbizzarrirvi e creare gusti sempre nuovi.Allora, cosa stiamo aspettando?
MANI IN PASTA!!
Ingredienti per circa 4 teglie rotonde:
500 ml di acqua
1 panetto di lievito di birra (25gr)
1 kg di farina
Sale
Olio (4 cucchiai di olio evo)
Procedimento:
Premetto che io uso la planetaria e mi trovo molto bene (quindi se ce l'avete potete tranquillamente utilizzarla) ma ovviamente il vecchio sistema con "olio di gomito" è comunque un ever green! :P
Prima di tutto nell'acqua "tiepido-calda" (se mettete un dito dentro non dovete ASSOLUTAMENTE scottarvi perché rischiate di cuocere il lievito e non di attivarlo, ma non deve essere nemmeno leggermente tiepida) sbriciolarvi il panetto di lievito di birra. Sciogliere quindi bene per evitare grumi.
Su una spianatoia disponete la farina in modo tale da creare una fontana (ricordate che potete impastare anche in un recipiente capiente con i bordi alti) e versarvi al centro il composto di acqua e lievito e anche l'olio. Per quanto riguarda il sale, non deve andare a contatto diretto con il lievito quindi vi consiglio di mescolarlo nella farina o comunque metterlo ai bordi della fontana e non direttamente nel mezzo in cui andrete a versare i liquidi. Impastate energicamente fino a che non avrete ottenuto un impasto elastico ed omogeneo. Dopodiché formate una palla, infarinatela leggermente e, coperta da uno strofinaccio, (umido è meglio per evitare che si formi la crosticina) lasciate lievitare finché non avrà perlomeno raddoppiato il suo volume. Stendere poi la pasta nelle teglie leggermente oliate e farcire come più preferite. Se avete tempo lascerei la pasta lievitare ulteriormente nelle teglie per una 30ina di minuti, sarà così ancora più leggera. Per quanto riguarda la versione di impasto realizzata con la planetaria il procedimento è leggermente diverso: mettere acqua e lievito prima di tutto, attivare la planetaria a velocità medio bassa (con gancio da impasti) e a cucchiaiate aggiungere la farina velocemente. Quando inizierà ad assodare, aggiungere il sale. Continuare con la farina e quando la pasta si starà attaccando al gancio aggiungere l'olio. Incorporare il resto della farina e al completamento, dovrete notare che la "palla" si sarà staccata dalle pareti. Prendere l'impasto e lasciare lievitare come nel procedimento che vi ho riportato sopra.
-->NB: la quantità di farina da aggiungere non è mai precisa al grammo perché dipende in che stagione ci troviamo e dal tasso di umidità. Se pensate quindi che sia necessario metterne meno o aggiungerla in più, fatelo tranquillamente, sappiate soltanto che dovrete avere un impasto morbido, liscio ed elastico.
Cuocere in forno preriscaldato a 200° finché non otterrete una pizza dorata e croccante.
Buon appetito!
A presto
Giulia

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